Vantaggi e incentivi del nuovo Conto Termico

Una qualità dell’aria migliore, negli ambienti in cui quotidianamente si vive e si lavora, è un obiettivo importante non solo per chi opera direttamente in questo settore – studiando, progettando, realizzando costantemente nuove soluzioni – ma anche, fortunatamente, per chi ci governa.

Per questo il governo ha recentemente dato vita ad una nuova serie di “ecoincentivi”, entrati in vigore lo scorso 31 maggio: 900 milioni all’anno da dividersi fra amministrazioni pubbliche, imprese e privati per contribuire a costruire un “paese più efficiente e più eco-sostenibile”, migliorando il grado di efficienza energetica delle costruzioni e degli impianti per gli spazi interni, e rispettando l’ambiente. E fra gli impianti che possono essere installati usufruendo degli ecoincentivi, ci sono appunto anche gli impianti aeraulici.

 

Incentivi importanti, per almeno un paio di ragioni: da un lato, a differenza del passato, il Conto Termico prevede contributi economici effettivi, e non solo detrazioni fiscali (quindi a chi investe per riqualificare arrivano soldi liquidi, e anche abbastanza velocemente). Dall’altro lato, riqualificare un edificio sulla base di questi incentivi permette di raggiungere vari obiettivi: riqualificare l’edificio, migliorarne le prestazioni energetiche e quindi aumentarne il valore; risparmiare sui consumi, quindi avere un “taglio” alla bolletta.

Va detto per inciso che per chi si affida ad Ocm Clima, l’azienda – oltre a realizzare l’impianto – si occupa anche di istruire e seguire la pratica per accedere al Conto Termico.

 

Nel dettaglio, il nuovo conto termico – che amplia e migliora le misure incentivanti già previste da un precedente Decreto del 2012 – introduce nuovi interventi di efficienza energetica, aumenta la dimensione degli impianti ammissibili e velocizza la procedura di accesso diretto per gli apparecchi a catalogo. Come si accennava, saranno più veloci anche i tempi di pagamento, previsti fra i 2 e i 6 mesi.

 

I soggetti privati, inclusi condomini e soggetti titolari di reddito di impresa o di reddito agrario, possono accedere ai fondi realizzando interventi di:

– Sostituzioni di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di pompa di calore o sistemi ibridi che combinano al meglio pompa di calore e caldaia a condensazione.

– Installazione di collettori solari termici.

– Sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore.

Gli interventi devono essere realizzati utilizzando esclusivamente apparecchi e componenti di nuova costruzione e devono essere correttamente dimensionati in funzione dei reali fabbisogni di energia termica.

 

L’incentivo è calcolato in base alla producibilità presunta di energia termica definita in funzione della tecnologia, della taglia e della zona climatica del luogo in cui l’intervento viene realizzato: arriva al 65% per opere finalizzate al risparmio energetico e al 50% per opere generiche di ristrutturazione edilizia.